Nel passo di Esodo 5:1-23 vediamo come Mosè, mandato da Dio per liberare il Suo popolo, si scontra con l’opposizione del faraone.
Dio aveva già avvertito Mosè che il faraone non avrebbe lasciato andare Israele facilmente, ma che sarebbe intervenuto con mano potente per costringerlo. Infatti, in Esodo 6:1 il Signore dice chiaramente: «Ora vedrai quello che farò al faraone; perché, forzato da una mano potente, li lascerà andare: anzi, forzato da una mano potente, li scaccerà dal suo paese».
(Il contesto del passo di Esodo 5:1-23 è diverso, ma voglio evidenziare l’opposizione del nemico)
🔥 Questa resistenza del faraone mostra che quando Dio sta preparando una liberazione e noi lo supplichiamo e preghiamo, il diavolo spesso si oppone.
A volte, invece di vedere un miglioramento immediato, la situazione sembra restare ferma o addirittura peggiorare.
Questo potrebbe far sorgere dei dubbi in un credente poco maturo, che potrebbe chiedersi:
«Signore, ti chiedo di liberarmi da questa oppressione e invece le cose peggiorano?».
In realtà, c’è un combattimento in corso e Dio sta operando per liberarci.
⚠️ Non si tratta di quelle situazioni difficili che fanno parte della volontà di Dio per la nostra crescita e il nostro bene, ma di quei problemi gravi da cui solo l’intervento del Signore può liberarci. L’apostolo Paolo spiega bene questo combattimento spirituale in Efesini 6:12: «Il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti».
Dietro molte difficoltà ci sono forze spirituali che si oppongono alla volontà di Dio, ma il credente deve resistere con fede e perseveranza.
📖 Negli Atti degli Apostoli vediamo diversi esempi di opposizione all’opera di Dio.
In Atti 16:16-18, Paolo e Sila si trovano a Filippi e una schiava posseduta da uno spirito di divinazione continua a infastidirli, finché Paolo non scaccia lo spirito. Questo porta alla loro ingiusta incarcerazione. In Atti 19:23-41, a Efeso, la predicazione di Paolo provoca un tumulto a causa degli artigiani che temono di perdere il loro guadagno legato al culto di Artemide.
Daniele si trovava nel posto giusto, nel periodo storico in cui Dio lo aveva chiamato a servire, ma questo non lo ha risparmiato da situazioni difficili.
Daniele fu deportato a Babilonia, lontano dalla sua terra, e dovette affrontare prove come la fossa dei leoni e le macchinazioni dei suoi nemici. Tuttavia, in ogni circostanza, Daniele rimase fedele a Dio, pregando e confidando in Lui. E proprio attraverso quelle difficoltà, Dio lo ha usato in modo straordinario, mostrando la Sua gloria e la Sua potenza.
Questi sono solo alcuni esempi, ma la Bibbia è piena di casi in cui il diavolo cerca di ostacolare l’opera di Dio.
✝️ Nonostante le difficoltà, Dio opera sempre per liberare il Suo popolo.
Ma immaginiamo per un attimo se Mosè, vedendo l’opposizione del faraone, avesse deciso di tornare in Madian, abbandonando la missione.
Sarebbe stato un atto di disobbedienza e sarebbe entrato in ribellione contro Dio.
Questo ricorda la storia di Giona. Dio gli aveva ordinato di andare a Ninive e proclamare contro di essa:
«Alzati, va’ a Ninive, la grande città, e proclama contro di lei che la loro malvagità è salita fino a me» (Giona 1:2).
Tuttavia, Giona scelse di fuggire verso Tarsis, allontanandosi dalla volontà di Dio.
Per questo motivo, il Signore scatenò una grande tempesta e Giona fu gettato in mare, finendo nel ventre di un grande pesce.
Solo quando si pentì e obbedì, Dio lo liberò e lo rimandò a Ninive.
💪 Possiamo trovarci nel posto giusto, ma affrontare resistenze e difficoltà che non vorremmo avere.
Quando preghiamo per una liberazione e invece la situazione sembra peggiorare, dobbiamo riconoscere che è la resistenza di satana contro l’opera che Dio sta compiendo.
Ma non dobbiamo fuggire come Giona dalla missione che Dio ci ha affidato, e non dobbiamo smettere di pregare solo perché inizialmente la situazione non migliora.
Israele vide la sua schiavitù peggiorare dopo che Dio mandò Mosè a parlare con il faraone, ma alla fine il Signore li liberò con mano potente.
Allo stesso modo, Dio ci libererà dall’oppressione che stiamo momentaneamente vivendo, perché nessuna resistenza del nemico può fermare l’opera di Dio.
Dio vi benedica.
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